Con stupore la Noua Dreapta prende nota dell’indifferenza delle autorità romene e soprattutto del ministro – foto modello Adrian Cioroianu in quello che riguarda il problema degli infrattori, cittadini romeni, nell’Europa Ovest.

L’abominevole crimine fatto da uno zingaro, cittadino romeno, a Roma, ha suscitato una reazione violenta da parte del sindaco Walter Veltroni e del governo italiano diretto da Romano Prodi, che ha autorizzato urgentemente le autorità locali all’espulsione dei cittadini degli stati UE che rappresentano un pericolo per la sicurezza pubblica italiana.
Pero, come gia d’abitudine, la reazione delle autorità di Bucarest e arrivata in ritardo ed e stata limitata al inviare a Roma quattro poliziotti romeni delegati ad “aiutare gli omologhi italiani ad indagare sul criminale zingaro”.
Non e stato organizzato nessun comitato di crisi, Il Ministero degli Esteri non si e impegnato in nessuna maniera a mettere le basi di un piano per risolvere questo problema. Anzi, le autorità romene hanno dichiarato che il diritto alla libera circolazione dei cittadini romeni in UE esonerebbe il Governo Romeno di ogni coinvolgimento nella situazione creata!
La realtà e tutt’altra! La verità e che dopo l’adesione della Romania alla UE, le capitali dell’Europa Ovest sono state propriamente invase da infrattori romeni, in maggioranza zingari, che hanno chiesto l’elemosina, hanno derubato, violentato e ucciso in un ritmo degno degli invadatori barbari del Medioevo. Senza provare a dare tutta la colpa alla communita zingara, della cui vera faccia l’occidente ha preso solo ora nota – abituato a gridare “rassisti!” ogni volta che in Romania l’opinione pubblica si mobilizzava contro i costumi anti-sociali di questa etnia – consideriamo che la principale responsabilità spetta alle autorità romene. (more…)